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venerdì 8 marzo 2013

Udc: Libe', non faremo triumvirato e ricostruiremo partito tutti insieme


'La storia del triumvirato mi fa ridere. Non c'e', non esiste l'idea che qualcuno voglia ancora decidere a casa nostra'. Mauro Libe', parlamentare e componente della segreteria, smentisce che l'Udc abbia intenzione di affidare il partito ad un comitato composto da tre persone in attesa che il congresso nomini un nuovo segretario.
'Non e' che tre persone possano ricostruire un partito -dichiara l'esponente centrista, intervenendo al Cn in svolgimento a Roma- la ricostruzione la dobbiamo fare tutti insieme'. La debacle elettorale ha provocato un'ecatombe. Molti sono i parlamentari che non sono stati rieletti. Ma Libe' smentisce che Pier Ferdinando CASINI abbia fatto il furbo e, candidandosi al Senato, si sia salvato dalla sconfitta.
'Si dice che CASINI si sia salvato dalla sconfitta perche' si e' candidato al Senato -dichiara Libe'- qualcuno dice che e' stato furbo ma non e' cosi', non c'e' stata alcuna scelta fatta in malafede e si e' deciso che, dove la partita era importante come al Senato, c'era bisogno di una presenza importante, come e', appunto, quella di CASINI. Semplicemente -conclude Libe'- si e' cercato di fare la cosa migliore per il partito'.

Udc, al via Consiglio. Casini: Mia assenza penso sia comprensibile


Al via il Consiglio nazionale dell'Udc all'Hotel Marriott di Roma per fare l'analisi del voto e fissare la data del Congresso. Grande assente Pier Ferdinando Casini, il quale ha mandato una lettera all'assemblea che e' stata letta dal presidente del partito Rocco Buttiglione. "Cari amici - ha scritto Casini - dall'atto di fondazione dell'Udc ho dedicato a questo partito ogni mia energia con convinzione e passione. Anche all'indomani di un amarissimo risultato, sta a voi giudicare se i risultati, nel corso di questi dieci anni, siano stati all'altezza delle aspettative. Per quanto mi riguarda, so che una stagione e' stata chiusa e conservo verso ciascuno, a partire da Lorenzo Cesa e Rocco Buttiglione, un debito di riconoscenza profondo. Abbiamo combattuto una buona battaglia, in coerenza con i nostri valori. Mi auguro per il bene dell'Italia che le nostre ragioni non vengano riconosciute solo tra qualche anno. Le ragioni della mia odierna assenza - ha concluso - penso siano comprensibili per tutti voi. E' necessario che il dibattito del Consiglio nazionale sia scevro da ogni condizionamento personale e da ogni riguardo anche nei miei confronti".

Udc: Consiglio nazionale senza Casini, "a fine aprile congresso"


Roma, 7 mar. - Al via il consiglio nazionale dell'Udc, il primo dopo il risultato elettorale del 24 febbraio scorso che ha di fatto segnato una debacle per i centristi, assestati all'1,8%. All'Hotel Marriot, sulla Roma-Fiumicino, non ci sara', salvo sorperse dell'ultima ora, Pier Ferdinando Casini.
  Secondo quanto si e' appreso, il leader centrista affiderebbe a una lettera le motivazioni della sua assenza con la volonta' di non condizionare il dibattito. La parola, in apertura di una riunione delicata che si protrarra', presumbilmente, lungo la giornata, e' al segretario, Lorenzo Cesa per un discorso che sottolineera' il risultato delle politiche, deludente rispetto alle aspettative, ma anche la possibilita' di rifarsi alle amministrative e, probabilmente, in occasione di un voto politico non escluso visto che le recenti elezioni politiche non hanno dato una vera e propria maggioranza per guidare il Paese.
"Ho deciso che entro fine aprile verra' celebrato a Roma il nostro congresso nazionale". Lo ha annunciato il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa. "Sara' quella l'occasione per dare a questo partito la linea politica da seguire, per portare idee nuove e costruttive, per valorizzare una nuova classe dirigente cresciuta sul territorio alla quale dovremo dare spazio per favorire il rinnovamento di cui c'e' bisogno", ha detto il segretario centrista.

mercoledì 6 marzo 2013

POSIZIONE UFFICIALE DEL COMITATO PROVINCIALE DELL'U.D.C. DI MODENA IN RELAZIONE AL POST-ELEZIONI


IL COMITATO PROVINCIALE UDC DI MODENA,


Rivendicato  il leale sostegno  al Governo  Monti, al quale va il merito di avere salvato l’Italia dal baratro finanziario, e confermata la validità del progetto per la costruzione di una nuova forza politica Centro-Riformatrice, che, nonostante il risultato complessivamente insoddisfacente ottenuto in questa fase, può costituire il riferimento di quanti rifiutano una  politica intrisa di demagogia, populismo e pericolosa autoreferenzialità;

Ritenuto che la straordinaria affermazione del Movimento 5 stelle costituisce la spia di un malessere diffuso che è semplicistico definire antipolitica, e che, al di là delle doti istrioniche del Leader, rappresenta il rifiuto di anni di cattiva politica, dalla quale anche il nostro partito non può ritenersi immune;

Preso atto del risultato delle  elezioni politiche del Febbraio 2013, e della  pesante riduzione dei consensi all’ UDC, sia a livello locale che nazionale

Constatato che la  strategia perseguita dalla dirigenza nazionale, liste separate alla Camera e unica al Senato,  si è rivelata  disastrosa sia in  termini di risultato elettorale che di credibilità del Partito,  umiliando quanti hanno sostenuto in questi anni l’ UDC con impegno, lealtà e abnegazione;

Considerato che quanto accaduto  deve condurre ad azioni forti che, in tempi rapidi, consentano di ritrovare le motivazioni di un impegno che oggi rischia di disperdersi.


CHIEDE

Agli organismi dirigenti del partito l’immediata convocazione del Congresso Nazionale che decida sul futuro del Partito con l’auspicio che una  classe dirigente rinnovata e motivata sia in grado di affrontare l’attuale  gravissima crisi con un progetto di rilancio  che offra una speranza a quanti, persone umane  di ogni generazione, categoria professionale,  provenienza territoriale, desiderano continuare il loro impegno per una politica al servizio dei valori fondanti della Democrazia e della Repubblica, perseguendo nella direzione della costruzione di un nuovo soggetto politico.


Modena, 5 marzo 2013

martedì 5 marzo 2013

MEDITIAMO........

http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2013/3/1/FACEBOOK-Video-Beppe-Grillo-parla-come-Hitler-Il-discorso-diventa-virale/368853/

PASSATA LA SBORNIA/BATOSTA ..... ORA CHE SI FA?

Siamo fuori dalla "bagarre" elettorale, i riflettori si sono spenti . . . . . PD - PDL - MOV.5 STELLE stanno discutendo (a volte di nascosto o si nascondono dietro cappucci di giacche a vento) e ... pare ... stiano prendendo posizione in merito al GOVERNO del PAESE.
Non scrivo GOVERNO in "grande" per nulla . . . perchè di un GOVERNO in Italia ne abbiamo bisogno come il PANE...... o meglio, senza una decisione rapida rischiamo di rimanere senza PANE per l'eccessivo costo del DEBITO PUBBLICO . . .
Devo ammettere che i primi giorni "dopo la tempesta" mi sentivo spaesato, quasi "spodestato" di un ruolo da INTERLOCUTORE, seppur locale e di "piccolo taglio"......
ORA SENTO FORTE L'ESIGENZA DI NUOVO, DI APRIRE LE FINESTRE E FARE USCIRE L'ARIA MALSANA DELLA STANZA, QUELLA POLITICA STANTIA CHE HA SOLO ARRECATO DANNI ED IMMOBILISMO :
  1. BASTA CON IL RIGORE FINE A SE' STESSO - BASTA CON I FALSI PERBENISMI ALLA "MODERATA"
  2. BASTA CON IL RISPETTO DELLE REGOLE NON SCRITTE, INIZIAMO A RISPETTARE LE REGOLE SCRITTE (LEGGI LA COSTITUZIONE)
  3. STOP ALLA BATTAGLIA ED INIZIO DI UN VERO DIALOGO TRA LE PARTI - SOCIALI E POLITICHE - PER RICOSTRUIRE DALLA BASE PERCHE' IL VERTICE - SE NON LO ABBIAMO CAPITO - E' STATO SPAZZATO VIA
  4. BASTA AI PARTITI DEL "LEADER" - DI SINISTRA/DESTRA/CENTRO/PROTESTA
Da Carpi è nata una esperienza importante - ALLEANZA PER CARPI - nella quale CITTADINI si sono ritrovati per FARE VINCERE UN PROGRAMMA PER UNA NUOVA CITTA'

PARTIAMO DA QUI . . . . IL RESTO LO DISEGNERA' IL "BUON SENSO"......

DIVERSAMENTE NON M'INTERESSA PIU' LA POLITICA!!!!


Giorgio Cavazzoli