COLLEGATI AL SITO DEL COMITATO PER IL NAZIONALE

COLLEGATI AL SITO DEL COMITATO PER IL NAZIONALE
COSTITUISCI ANCHE TU UN COMITATO

venerdì 4 ottobre 2013

APPELLO AI MODERATI . . . . .














    Gli elettori del centro-destra hanno vissuto con grande preoccupazione, anche nella nostra provincia, le vicende politiche che si sono sviluppate a livello nazionale.
    I forti e fondati timori per l’impatto che la crisi di governo avrebbe avuto sull’economia italiana in un momento così difficile, sono stati ulteriormente accentuati dalla situazione, mai prima d’ora verificatasi, che ha riguardato il Popolo della Libertà.
    La compattezza e l’unità del PdL sono state sottoposte ad una prova delicatissima, che ha generato diffuso sconcerto tra la nostra gente.
   Abbiamo così accolto tutti con grande soddisfazione la decisione del Presidente Berlusconi – pur alle prese con il travaglio emerso all’interno del PdL – di riconfermare la fiducia al Governo Letta.
     Ancora una volta Berlusconi ha saputo e voluto anteporre il bene comune a qualsiasi altra valutazione politica e partitica.
    La volontà del Presidente Berlusconi di evitare una crisi dai contorni preoccupanti per tutti i cittadini, risulta di assoluta valenza politica se si pone mente alla posizione assunta dal Partito Democratico e dalla Sinistra, che con pervicace ostinazione ritengono sia giunto il momento di privare Berlusconi della sua agibilità politica, rifiutando financo di sottoporre alla valutazione della Corte Costituzionale le problematiche relative all’applicabilità retroattiva della “Legge Severino”, pur a fronte dei rilievi espressi da numerosi giuristi.
     Con grande attenzione valuteremo anche le opzioni relative alla rappresentanza politica del centro-destra, sia con riferimento all’attuale PdL, sia in ordine alla ricostituzione di “Forza Italia” che Berlusconi propugna.
     Siamo assolutamente convinti che l’unità dei moderati italiani non debba essere dispersa e per questo ci adopereremo anche a livello provinciale.
     Lunghi anni di attività e di impegno, ci impongono, però, di sottolineare di fronte a tutti, senza remora alcuna, ciò che Berlusconi ha rappresentato e continua a rappresentare per l’intero centro-destra italiano.
    Se gli esiti del confronto in atto all’interno del PdL porteranno alla costituzione della nuova formazione politica preannunciata da Berlusconi, non mancherà il nostro impegno all’interno di “Forza Italia”, per l’affermazione dei valori del moderatismo e della democrazia.
Modena, 4 ottobre 2013
f.to
Gian Paolo Lenzini – Comune Pavullo
Adolfo Morandi – Capogruppo PdL Comune Modena
Flavio Morani – Consigliere PdL Comune S. Prospero
Andrea Galli – Consigliere Pdl Comune Modena
Gigi Taddei – Consigliere Pdl Comune Modena
Ugo Liberi – Consigliere Pdl Comune Sassuolo
Maurizio Poletti – Consigliere Pdl Comune Finale Emilia
Rosanna Righini – Consigliere Pdl Castelfranco Emilia
Salvatore Tintaro Ruggeri – membro coord. Prov.le Pdl Castelfranco Emilia
Simona Magnani – Consigliere Pdl Comune Polinago
Armando Cabri – Consigliere Pdl Comune Polinago
Alberto Malmusi- Consigliere Pdl Comune Spilamberto
Luca Barbolini – Consigliere Pdl Comune Maranello
Daniele Manfredini – Consigliere Pdl  Comune Camposanto
Fabrizio Locatelli – Ginecologo Comune San Possidonio
Marian Lugli – Consigliere Pdl Comune Mirandola
Giorgio Cavazzoli – Popolari verso Forza Italia  Comune Carpi
Elisabetta Cadossi – Avvocato  Comune Carpi
Nadia Gibertoni – imprenditore  Comune Bomporto
Gian Paolo Vasini – commercialista Comune Bomporto
Paolo Grilli – imprenditore Comune  Zocca
Maria Pia Bazzani – membro. Coord. Prov.le Pdl Comune Vignola
Alessandro Ascari – Consigliere Pdl Comune San Prospero
Gerardo Maffei – Consigliere Pdl Comune Bastiglia
Piero Magnani – Consigliere Pdl Comune Guiglia
Massimo Bononcini – Assessore Pdl Comune Guiglia
Vicenzo Costarella – Assessore Pdl Comune Guiglia
Giuseppe Scorzoni – Consigliere Pdl Comune Montese
Alessandro Corsini – Consigliere Pdl Comune Fanano
Angelo Giannini – Ex Assessore Comune Montefiorino
Cristopher Cassettari – Consigliere Pdl Comune Pievepelago
Orlando Botti –  Consigliere Pdl Comune Pievepelago


ULTIMI SONDAGGI


mercoledì 2 ottobre 2013

E PENSANO DI FARE PAURA AL CENTRO-DESTRA MODERATO.......


Giovanardi - Formigoni - Cicchitto - Quagliariello ecc...... pensano di fare il SALTO DELLA QUAGLIA senza conseguenze?
Saranno 35-40 o forse meno!
Ma "questi" non hanno capito che per BERLUSCONI e per Forza Italia è UNA VITTORIA! :
  1. Ora i traditori hanno un nome ed un cognome
  2. Nelle LISTE di CENTRODESTRA questi non ci saranno PIU'
PER L'ENNESIMA VOLTA BERLUSCONI DIMOSTRA DI ESSERE UN OTTIMO STRATEGA . . . . E PER L'ENNESIMA VOLTA CHI TRADISCE SI FA DEL MALE DA SOLO!

martedì 1 ottobre 2013

DOMANI IL RISCHIO C'E' . . . . MA IN REALTA' STI MORALISTI COSA FANNO PER IL PAESE?

PD - PDL - LEGA - UDC/SC - SEL - 5STELLE - MISTO ECC......
TUTTI UGUALI?
SIAMO SICURI?
IO PENSO DI NO E PROVO A SPIEGARMI :

  1. Il Partito Democratico - diviso più che mai, sta per andare al congresso, sta per organizzare le primarie, ha tutto l'interesse a mettersi in gioco anche politicamente per COSTRINGERE le su componenti a stare insieme per l'ennesima volta . . . .
  2. Il PDL sta trasformandosi in FORZA ITALIA . . . . o meglio, coloro che hanno sempre seguito il Cav. Berlusconi e la RIVOLUZIONE LIBERALE vogliono chiarezza su tre temi : TASSE - POLITICA SOCIALE E PATTO DI STABILITA'.  Altri che "millantano" di voler mantenere il PDL senza seguire Berlusconi in F.I. si scordano che sono lì SOLO GRAZIE A LUI - - - - pertanto il PDL non è come gli altri e FORZA ITALIA PUO' ESSERE FINALMENTE LA RISPOSTA LIBERALE PER RIFORMARE IL NOSTRO PASESE
  3. La Lega sta all'opposizione per MERO OPPORTUNISMO ed ha tutto l'interesse a creare CAOS
  4. UDC-S.C. sono lì a sperare POLTRONE NUOVE . . . . null'altro
  5. SEL - 5 STELLE E MISTO Fanno caos - casino - confusione e null'altro
ALLORA ?

FACCIAMO LE RIFORME MINIMALI - PASSIAMO IL GUADO DELLA LEGGE "FINANZIARIA" - ABOLIAMO L'AUMENTO DELL'IVA E DEFINITIVAMENTE L'IMU.

POI ALLE URNE!!

AFFICHE' SI AFFERMI UNA ITALIA LIBERALE E SOLIDALE!


domenica 29 settembre 2013

TAVOLO “IPOTESI DI RIASSETTO TERRITORIALE”: E’ TUTTO PRONTO

25 settembre 2013 alle ore 18.48
Si è svolto oggi, presso il Ministero agli Affari Regionali, l’incontro di definizione del tavolo per lo studio dell’ipotesi di riordino territoriale dell’Italia, organizzato dal sottosegretario Walter Ferrazza e dal consigliere Paolo Pagliaro, a cui hanno partecipato anche Sergio Conti, presidente della Società Geografica Italiana, Gerardo Meridio, coordinatore nazionale del Mir, ed autorevoli costituzionalisti, amministrati visti, urbanisti ed economisti.
Predisposto il Disegno di Legge Costituzionale, messa a punto la relazione di accompagnamento al DDL, e definita la Mappa della nuova Italia.
Sottolinea il Sottosegretario Ferrazza: “il disegno prevede degli Enti regionali a statuto speciale, che godranno quindi di una particolare e sostanziale autonomia. L’obiettivo perseguito rende con questo progetto tutte le nuove Regioni Enti autonomi e a statuto speciale, con potestà esclusive. L'incontro di oggi -conclude il sottosegretario- ha definito un progetto oggettivamente sostenibile che definisce i criteri geo-economici utili per ridisegnare gli assetti istituzionali del Paese, e che presenterò personalmente al Ministro Del Rio evidenziandone il valore e il contributo di quanti vi hanno creduto e contribuito ".


Ufficio stampa MIR Italia

IL PROF. SAMORI' RISPONDE AD UNA SERIE DI DOMANDE . . . .

Pur riconoscendo che lo Stato ha necessità di riscuotere tributi, cosa ne pensa dell’attuale sistema di riscossione?

L’attuale sistema di riscossione non distingue la riscossione nei confronti di chi ha evaso e nei confronti di chi non può pagare.
Nell’attuale contingenza economica, cosa pensa, ad esempio, del caso di una persona cinquantenne espulsa dal sistema lavorativo e che, suo malgrado, sia in ritardo con i pagamenti dei tributi e per tale motivo viene sottoposta a continue azioni forzose da parte degli agenti di riscossione/Equitalia? Ritiene auspicabile, se non doveroso, in tali situazioni, prevedere delle moratorie o dei correttivi? 

Se il sistema si conformasse alla distinzione concettuale sopra ricordata, con grande facilità risulterebbe possibile mantenere l’inflessibilità per i veri evasori e modulare più ragionevolmente e umanamente il processo di riscossione nei confronti delle persone in difficoltà.
Sicuramente è a conoscenza della situazione in cui si ritrovano i soggetti che hanno delle pendenze con gli agenti di riscossione/Equitalia. Verso questi cittadini l’esattoria attiva delle azioni forzose che sfociano spesso in pignoramenti presso terzi (generalmente istituti di credito o creditori). In tanti casi l’effetto immediato di tali azioni consiste nella revoca dei fidi e nell’inibizione dell’accesso al credito, con immediati risvolti negativi nella situazione patrimoniale dei soggetti coinvolti, i quali, si ritrovano in situazioni di profonda disperazione. Lei ha idea di quanti italiani sono in queste condizioni? Ritiene che siano necessarie delle correzioni legislative a questi meccanismi? 

Senz’altro sono necessari correttivi ad esempio la previsione della impossibilità per le banche di revocare affidamenti per le ipotesi di procedure solo fiscali.
Ritiene giusto che gli agenti di riscossione/Equitalia procedano al pignoramento della prima e unica casa di abitazione spesso anche per il recupero di cifre irrisorie? 

Il pignoramento della prima abitazione per chi non ha evaso ma semplicemente non ha potuto onorare debiti fiscali e previdenziali va limitata a debiti di importi maggiori al 20% del valore dell’abitazione con sospensione del pignoramento nel caso di rientro del debito entro la soglia del 20%.
Ritiene giusti i tassi d’interesse e aggi che vengono applicati dagli esattori? 

No, i tassi di interesse sono eccessivi per la categoria dei non evasori.
Ritiene che si debba mantenere o condividere l’atteggiamento vessatorio del Fisco che, da una parte non onora i debiti verso le imprese e dall’altra pretende dal debitore puntualità, anche a costo di far chiudere l’attività e far perdere posti di lavoro? 

No, occorre una condizione di reciprocità tra diritti e doveri di stato e cittadini.
A causa dell’attuale sistema di riscossione gestito dagli agenti di riscossione/Equitalia, spesso le imprese si trovano sull’orlo del fallimento. Ha un’idea di quale possa essere la strada da percorrere per una giustizia fiscale più equa e per una riscossione dei crediti erariali che tenga conto delle effettive possibilità patrimoniali del debitore? 

Ho un idea ben precisa su come debba essere rivisto il concetto di giustizia fiscale, più equa, sostanzialmente basata sulla distinzione di cui al punto 1 e su una diversificazione delle modalità sanzionatorie in base al debito dovuto. Occorre favorire al massimo grado possibile il reinserimento sociale dei debitori per piccoli importi.


Avv. Gianpiero Samorì – MIR

sabato 28 settembre 2013

SALUTI AGLI AMICI DELL'UDC

CARISSIMI AMICI DELL'UDC DI CARPI E DELLA PROVINCIA DI MODENA,
ricordo bene quando nel febbraio del scorso mi trovavo spesso SOLO in piazza a difendere - da candidato al senato - la posizione dell'UDC e della LISTA MONTI . . . .
Ho creduto seriamente che fosse arrivato il momento di battersi per una DEMOCRAZIA che ricercasse nuovi spazi per chi come me, voleva e vuole che si affermi la LIBERTA' che ha caratterizzato tutte le battaglie dei MODERATI dal '48 ad oggi . . . . .
Poi ci siamo SVEGLIATI il 26 febbraio 2013 con l'UDC QUASI AZZERATA DAGLI ELETTORI......

Ma di certo non si fa politica per il potere o per cercare esclusivamente il consenso, da cattolico CREDO ED HO SEMPRE  CREDUTO NEL SERVIZIO IN POLITICA..........

Allora, quindi?

HO DECISO DI SEGUIRE L'AVV. GIANPIERO SAMORI' ED IL SUO MOVIMENTO POLITICO M.I.R. E DI CONSEGUENZA COLLABORARE ALLA CRESCITA DI FORZA ITALIA, perchè il BIPOLARISMO HA VINTO! I MODERATI DEVONO INSIEME COLLABORARE PER SCONFIGGERE IL NEO-STATALISMO COMUNISTA DI SEL E DEL PD E RIAFFERMARE LA VERA LIBERTA' DI DE GASPERI E DEI FONDATORI DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA.

GIORGIO CAVAZZOLI